Lesioni croniche e nuove potenziali strategie terapeutiche

Le lesioni croniche, che per definizione sono tutte quelle ferite che hanno un decorso di guarigione superiore alle 8 settimane, possono essere causate da fattori di diversa natura, quali:

  • ulcere da pressione;
  • ulcere da piede diabetico;
  • lesioni vascolari.

Ad oggi, i meccanismi molecolari alla base della cronicità delle lesioni non sono del tutto noti, tuttavia una maggiore comprensione di tali meccanismi sarebbe utile per sviluppare nuove strategie di trattamento.

Uno studio recentemente pubblicato su Journal of Wound Care condotto da un team di ricercatori americani, in collaborazione con l'Università di Pisa, ha dimostrato che la produzione a concentrazioni elevate di una particolare proteina, la osteopontina (OPN), inibisce il processo di riepitelizzazione della pelle.

La OPN è normalmente prodotta da diverse linee cellulari, tra cui quelle implicate nella risposta immunitaria, dai fibroblasti (cellule del tessuto connettivo) e dagli osteociti (cellule del tessuto osseo), oltre che da numerose cellule dell'epidermide, dalle ghiandole sebacee e dai follicoli piliferi.

I risultati di questo studio, condotto su 23 campioni (9 uomini e 14 donne) affetti da lesioni croniche di diversa natura, hanno rilevato come un'espressione molto elevata dell'osteopontina rispetto ai valori fisiologici possa contribuire al blocco della riparazione tissutale, ostacolando quindi il fisiologico processo di guarigione.

Pertanto, nonostante rimangano ancora da chiarire il ruolo chiave dell'OPN nei processi di riparazione e quali siano i meccanismi molecolari responsabili di una riduzione del processo di riepitelizzazione, questi risultati potrebbero aprire la possibilità di adottare nuove strategie terapeutiche che abbiano come bersaglio l'ostepontina e che possano migliorare il processo di guarigione delle lesioni croniche.


Fonte:
Chimento S, Billero V, Cavallin L, et al. Evaluation of osteopontin expression in chronic wounds: a potential prognostic and therapeutic biomarker. J Wound Care 2017;26(Sup9):S4-S8.


Pubblicata il 6 ottobre 2017

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