Ulcere cutanee: un tablet per valutarle?


Una ricerca tutto italiana condotta da due giovani ricercatori di uno spin-off del Politecnico di Torino, Jacopo Secco e Marco Farina, insieme all'azienda sanitaria locale di Collegno e Pinerolo (ASLTO3,regione Piemonte) ha portato alla realizzazione del primo sistema automatico per il monitoraggio dello stato delle ulcere, lesioni queste ultime che tendono a non guarire in seguito alla perdita della capacità di riepitelizzazione del tessuto cutaneo.

Le ulcere cutanee colpiscono circa il 2% della popolazione mondiale e, ad oggi, rappresentano un problema di salute pubblica a causa non solo degli elevati costi legati all'assistenza sanitaria, ma anche alla difficile gestione del paziente affetto.

In questo scenario, nasce Wound Viewer, uno strumento in grado di valutare in tempo reale i parametri fondamentali delle ulcere cutanee, e consentire così all'operatore sanitario e agli esperti di vulnologia un inquadramento diagnostico del paziente più veloce.

Wound Viewer, infatti, è un dispositivo medico di classe 1 basato su un sistema di intelligenza artificiale in grado di processare in poco tempo le immagini delle lesioni cutanee, valutarne l'evoluzione, organizzare i dati in cartelle digitali, e successivamente trasmettere il tutto al team degli specialisti che se ne occupano.

Il comunicato stampa, rilasciato dai due Enti coinvolti, fa dunque ben sperare che nel futuro delle ulcere cutanee ci sia la possibilità che device innovativi come il Wound Viewer rientrino nella routine e permettano non solo una netta riduzione del tempo che attualmente viene impiegato dai medici per la misurazione delle ulcere cutanee, ma anche di identificare la terapia più appropriata per il paziente.


Fonte:
Politecnico di Torino. Primi frutti della collaborazione tra ASLTO3 e Politecnico di Torino: per valutare le ulcere cutanee ora basta un tablet.


Pubblicato il 18 ottobre 2017

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