Ferite acute

 

Prevenzione delle infezioni
Per la prevenzione delle infezioni in caso di ferita sono necessari alcuni piccoli accorgimenti:

  • per ridurre al minimo la possibilità di contaminazione batterica, bisogna lavare le mani con acqua e sapone prima di qualsiasi intervento e ogni volta che si cambia la medicazione;
  • a questo punto si può procedere con la disinfezione della ferita, utilizzando una garza sterile imbevuta di antisettico con un movimento dall'alto verso il basso e dal centro verso l'esterno della ferita;
  • per mantenere la ferita disinfettata bisogna utilizzare soluzioni ad azione antibatterica poco irritanti ma ad ampio spettro battericida;
  • dopo aver pulito la ferita, bisogna mantenerla protetta con l'uso di una medicazione che rispetti i consolidati criteri di protezione, gas permeabilità e guarigione, da rimuovere in rapporto alle condizioni della ferita.



L'antisepsi delle ferite acute
L'antisepsi ha l'obiettivo di ridurre la contaminazione microbica su cute o mucose mediante l'applicazione di sostanze chimiche capaci di uccidere un microrganismo o bloccarne la replicazione. Dunque, se dopo la detersione della ferita acuta sono presenti focolai infettivi, è bene procedere con l'esecuzione dell'antisepsi:

  • lavare accuratamente le mani prima di procedere con la medicazione;
  • utilizzare garze ed eventuali pinze o strumenti sterili;
  • procedere con l'uso di soluzioni antisettiche in grado di ridurre la carica batterica causa dell'infezione.



Il ruolo del collagene nella cura delle ferite
Il collagene è una proteina che costituisce la matrice extracellulare dei tessuti umani come la pelle, i tendini e i muscoli. È un forte coadiuvante nel processo di cicatrizzazione delle ferite grazie a differenti meccanismi:

  • fornisce un supporto strutturale per l'ancoraggio delle cellule implicate nella riparazione tissutale;
  • richiama in sede cellule (fibroblasti, cheratinociti) che promuovono la riepitelizzazione. I fibroblasti, infatti, sono implicati nella sintesi e nella secrezione dei precursori del collagene, necessario per la formazione di tessuto; la migrazione dei cheratinociti, invece, è essenziale per completare il processo di neoformazione dell'epitelio;
  • favorisce l'angiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni);
  • promuove i processi emostatici, facilitando il contatto tra le piastrine e i fattori di coagulazione.

Le medicazioni a base di collagene garantiscono una corretta umidità, si conformano bene alla superficie delle lesioni, sono di facile applicazione e rimozione.

 

Pubblicato il 14 novembre 2016

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