Piaghe da decubito


Che cosa sono e perché si formano?
Le piaghe da decubito o ulcere da pressione sono aree di danno tessutale della cute e/o dei tessuti sottostanti causate da pressione, stiramento o frizione, determinate da immobilità protratta la quale determina un aumento locale della pressione, riduzione della circolazione del sangue e conseguente ridotto apporto di ossigeno ai tessuti. Questo tipo di danno, benché largamente prevenibile, colpisce prevalentemente soggetti immobilizzati o con problemi di mobilità e rappresenta un fenomeno importante nei reparti di ricovero ospedaliero.

 

Come evitare e come trattare le piaghe da decubito legate alle lunghe degenze?
Per diminuire il rischio di formazione di piaghe da decubito è utile:

  1. un'attenta valutazione del paziente e della sua situazione clinica;
  2. attuare un costante riposizionamento e avviare un programma di riabilitazione;
  3. una corretta alimentazione: l'apporto equilibrato di calorie, proteine e oligoelementi è fondamentale sia per la prevenzione sia per la cura delle lesioni da pressione, aiutando a mantenere tra l'altro la cute elastica e protetta. A questo scopo va effettuata una correzione tempestiva delle carenze alimentari, fornendo sufficiente quantità di liquidi e un adeguato apporto di: proteine e aminoacidi essenziali, carboidrati e grassi (soprattutto acidi grassi essenziali), vitamine C, A, K e complesso B, sali minerali e oligoelementi (zinco);
  4. cura e protezione della cute: ispezionare spesso la cute, detergere con sapone neutro, utilizzare creme emollienti.


inoltre utile avvalersi di dispositivi antidecubito in grado di ridistribuire la pressione esercitata sulla cute, come ad esempio:

  • cuscini;
  • materassi;
  • traverse;
  • protezioni per talloni, gomiti e ginocchia.

 

Come curare le piaghe da decubito?
Il trattamento delle lesioni da decubito prevede in genere:

  • rimozione del tessuto non vitale;
  • disinfezione;
  • diagnosi e trattamento di eventuali infezioni e ferite infette;
  • trattamento della cute circostante.

APPROFONDIMENTO: Le piaghe da decubito dovute ai dispositivi di cura


La PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea)

Che cos'è? A cosa serve?
La PEG è una procedura che permette l'assunzione di cibi/liquidi in soggetti che hanno difficoltà a deglutire o pazienti allettati. Si tratta di una procedura endoscopica che collega la cavità gastrica verso l'esterno, mediante un tubicino di 5-7 mm di diametro, per permettere l'assunzione di cibi e liquidi in soggetti che hanno difficoltà a deglutire (a causa di malattie organiche o funzionali) o pazienti allettati con insufficiente alimentazione orale. La complicanza più frequente è rappresentata dall'infezione della cute intorno al punto di inserzione della sonda, che va dal semplice eritema fino all'ascesso e alla fascite necrotizzante.


Come gestire la ferita da PEG per evitare il decubito?

  • Verificare eventuali arrossamenti, irritazioni, gonfiore e fuoriuscita di materiale
  • Detergere delicatamente la cute intorno alla ferita con acqua tiepida e sapone liquido, poi asciugare accuratamente
  • Disinfettare la cute (se prescritto dal medico)
  • Non utilizzare mai alcol etilico o etere perché possono essiccare la cute e ledere la sonda.

 

Il CPAP (Continuous Positive Airway Pressure)

Cosa sono le apnee notturne e perché sono pericolose?
La sindrome da apnea notturna consiste in ripetuti arresti della respirazione durante il sonno; le apnee sono molto pericolose perché possono portare a ipertensione arteriosa e patologie ischemiche cardiache. Il CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) consiste in una maschera collegata a una macchina che, non appena percepisce il blocco della respirazione, pompa con forza aria nelle vie aeree; tuttavia la pressione dovuta alla stretta tenuta della maschera può provocare lesioni da decubito, soprattutto a livello del dorso nasale.


Come prevenire le piaghe da decubito da maschera del CPAP?
possibile impiegare accessori per il comfort come cuffiette regolabili, distanziatori nasali, cerotti antidecubito; inoltre l'utilizzo dello scafandro (copertura PVC che include completamente il capo) diminuisce il rischio di lesioni cutanee da decubito, rimanendo però un elemento di scarsa compliance per il paziente.

 

Bibliografia di riferimento

  • CPAP nell'adulto. Quesiti Clinico-Assistenziali. anno 2, n. 1, gennaio 2010.
  • NPUAP/EPUAP/PPPIA. Prevention and treatment of pressure ulcers: quick reference guide. Cambridge Media, Perth, Australia, 2014.
  • Teno JM, et al. Feeding tubes and the prevention or healing of pressure ulcers. Arch Intern Med 2012;172(9):697-701.

 

Pubblicato il 14 novembre 2016

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